Ti è mai capitato di dare un consiglio perfetto a qualcuno - e quello di trovarti sempre un motivo per cui non funziona? "Sì, ma non ho tempo." "Sì, ma nel mio caso è diverso." "Sì, ma ho già provato."
Non è testardaggine. È un gioco psicologico. Ha un nome, ha delle regole, e tu ci stai giocando senza saperlo.
In questo episodio lo smontiamo: cos'è il gioco "Sì, ma..." secondo l'Analisi Transazionale di Berne, perché alcune persone ci restano dentro per ore e altre scappano dopo tre minuti (e cosa c'entrano le strutture base e alterate della Comunicazione Analogica), quali ferite emotive lo alimentano, e soprattutto come uscirne secondo il Metodo E.D.S.
In questo episodio:
- Il gioco che scambi per una conversazione
- Simmetria e complementarità: perché con certe persone non ne esci
- Le ferite che tengono in piedi il gioco
- Lo scambio dei ruoli: da Salvatore a Persecutore in tre minuti
- La manovra E.D.S. per interrompere il circolo
Smetti di rispondere alla domanda. Inizia a chiederti perché te la sta facendo.
Il modello di base deriva dalla Comunicazione Analogica di Stefano Benemeglio; qui è integrato nel Metodo E.D.S. (Emozione, Decisione, Strategia) di Pietro Sangiorgio. Questo contenuto è di ristrutturazione personale e non sostituisce un percorso di psicoterapia.